Stamattina mi sono svegliata ed avevo in testa “Gold” di Chet Faker;


non prendo mai il cappuccino o il caffè latte caldo per colazione, ma sono malata e proprio oggi mi è sembrata la volta giusta dell’anno in cui si può mettere da parte l’abitudine; dopo qualche ora mio padre è venuto nella mia camera con un vecchio orologio da polso di mio nonno dicendomi che potevo prenderlo, se mi piaceva. E siccome io sono pazza ed il mio cervello va a mille anche quando ho la febbre e sono mezza morta, mi sono ricordata di queste foto: jeans, oro, parchi innevati e caffetterie svizzere.

(E lui)

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