Dai, lo so che avete in mente la pubblicità di Dolce & Gabbana con Tino Rossi che intona “parlami d’amore, Mariù”.
D’altronde ero a Venezia e per quanto io non sia una sdolcinata, il mio cervello ha deciso che questo doveva essere l’inno di quei giorni: saranno state le gondole, i balconcini pieni di fiori sui canali, quella piacevolissima umidità di maggio? Aggiungo anche che è colpa di questo viaggio se io sogno una quantità spropositata di maschere veneziane in casa mia.
Ma comunque, mio solito sproloquio iniziale a parte, la biennale di architettura (e ammetto, anche i miei amici), mi hanno ispirata particolarmente.











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